Motus-E e WEC Italia hanno promosso il 13 maggio, presso la Terrazza Civita di Roma, l’incontro “Sicurezza energetica e competitività. Le aziende dello storage incontrano le Istituzioni”. Al centro del confronto il ruolo strategico dell’accumulo elettrochimico per la sicurezza energetica, la competitività industriale e lo sviluppo occupazionale del Paese. L’iniziativa ha riunito istituzioni, imprese, mondo accademico e ricerca per discutere investimenti, produzione, riciclo e prospettive della filiera delle batterie, un mercato globale che nel 2025 ha superato i 150 miliardi di dollari.
All'incontro hanno preso parte tra gli altri rappresentanti del MASE, MIMIT, Commissione europea, Presidenza del Consiglio, Motus-E, WEC Italia, Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, ENEA e RSE, insieme alle più importanti aziende della filiera, coordinati nei dibattiti dal Direttore di Askanews Gianni Todini.
“Le tensioni geopolitiche ci espongono a vulnerabilità strutturali: dipendiamo dall’estero per le fonti fossili, ma anche per le materie prime critiche necessarie a rinnovabili e accumuli. In questo contesto, segnato dalla spinta europea all’elettrificazione e da una domanda crescente di energia decarbonizzata, il sistema Italia, nella sua componente pubblica e privata, deve interrogarsi sulle soluzioni da proporre in sede di Unione, valorizzando le opportunità che questo settore può offrire a una maggiore sicurezza e sostenibilità. Costruire questi dialoghi, in parallelo al percorso di transizione, è l’unico modo per garantire che tempi e modi siano giusti e all’altezza della sfida” – ha dichiarato il Segretario Generale WEC Italia, Michele Vitiello.