Firmato il Protocollo di
intesa sull’istituzione dell’Italian Sustainable Aviation Fuel Forum
ISAFF
Roma, 4 giugno 2013 - Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile)
e WEC Italia (Comitato Italiano del World Energy Council – Organizzazione
internazionale non profit e multi-energy riconosciuta dall’ONU come organo
globale dell’energia) hanno firmato questa mattina, presso gli uffici
centrali Enac, il Protocollo di intesa che istituisce l’Italian Sustainable
Aviation Fuel Forum – ISAFF.
Con la firma del Direttore Generale Enac, Alessio Quaranta,
e del Presidente WEC Italia, Gilberto Callera, si dà il via alla
costituzione di un Forum aperto a tutti gli stakeholder del sistema aviatorio
operante sul territorio italiano, con la prospettiva anche di un successivo
coinvolgimento su base volontaria di analoghi soggetti europei.
Il Segretariato dell’ISAFF è istituito presso la sede del WEC
Italia in via Mosca 32, Roma, e le sue attività e gli indirizzi operativi
saranno definiti da un Comitato Direttivo che sarà composto da membri nominati
dai soggetti aderenti e sostenitori del Forum, con una rappresentanza omogenea
dei diversi stakeholders del settore avio civile e energetico nazionale.
L’ISAFF si pone come piattaforma di raccolta, scambio e discussione
di informazioni rilevanti nel campo energetico dell’aviazione e nelle aree ad
esso complementari. Il Forum, inoltre, si propone di raccogliere le istanze dei
soggetti aderenti che rappresentino tematiche di interesse del sistema paese
nel settore avio civile e trasmetterle alle autorità e istituzioni
competenti in materia di ambiente, energia e trasporti.
Il Presidente WEC Italia, Gilberto Callera,
durante
la cerimonia ha dichiarato: “L’aviazione civile presenta prospettive di
continua crescita globale che nel lungo termine comporteranno implicazioni
sulle problematiche di natura energetico-ambientale connesse alle emissioni di
CO2. Il consumo globale di carburanti avio è infatti previsto in
aumento costante nella misura del 4,5% annuo fino al 2050. In tale
quadro, l’Unione Europea in linea con le proprie politiche di
de-carbonizzazione
si è data una regolamentazione sulla riduzione delle emissioni di
gas serra anche per il settore dell’aviazione civile: includendo quest’ultima
nell’ambito di applicazione dell’Emission Trading System (ETS) e assegnandole
una riduzione complessiva delle emissioni del 3% nel 2012 e un successivo 2%
anno dal 2013 al 2020.”
Il Presidente Callera ha poi aggiunto: “Il
sistema del trasporto aereo italiano è quindi chiamato a contribuire alle più
ampie politiche europee di de-carbonizzazione attraverso la mobilitazione
coordinata delle proprie capacità, in particolare nell’ambito
della ricerca e sviluppo sui carburanti sostenibili, al fine di migliorare le
performances ambientali del settore e, allo stesso
tempo, preservarne la competitività sul piano internazionale.”
Anche l’ICAO – International Civil Aviation Organization -
nel definire nella sua 37a Assemblea gli obiettivi a breve, medio e lungo
termine nel settore ambientale, ha evidenziato che il loro raggiungimento non
può prescindere dallo sviluppo, produzione, distribuzione e utilizzo dei
carburanti alternativi e in particolare quelli bio – sostenibili invitando gli
Stati membri ad intraprendere le necessarie iniziative nel settore.
Il Direttore Generale dell’Enac Alessio Quaranta, all’atto
della firma, ha dichiarato che “L’elevato tasso di crescita dell’aviazione
civile a livello mondiale ha messo al centro delle preoccupazioni di tutti gli
operatori del settore e degli organismi internazionali le questioni ambientali.
L’impatto che il trasporto aereo ha sull’ambiente, infatti, è di proporzioni
sempre maggiori e riguardano, tra l’altro, l’inquinamento acustico e quello
gassoso prodotto dalla combustione dei carburanti. In merito a quest’ultimo
aspetto, nel settore dell’aviazione civile sono stati attuati sforzi congiunti
per minimizzare le emissioni dovute alla combustione dei carburanti e limitarne
l’impatto sul cambiamento climatico.
L’istituzione dell’Italian
Sustainable Aviation Fuel Forum evidenzia ulteriormente l’impegno dell’Enac nel
perseguire lo sviluppo sostenibile del trasporto aereo agendo, in questa
circostanza, quale facilitatore nel catalizzare i contatti e le iniziative
concrete tra le diverse elevate professionalità operanti in ambito nazionale.
Tutto ciò in accordo con gli indirizzi dei competenti organismi internazionali
nel settore dei carburanti alternativi”.