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World Energy Trilemma Index 2021

L'analisi globale WEC sulle performance energetiche. L'Italia al 15° posto

Nel corso della World Energy Week Live 2021del 5-7 ottobre scorso è stata presentata la nuova edizione del World Energy Trilemma Index, il report annuale del WEC che dal 2010 analizza le performance energetiche di Paesi ed aree del Mondo in base alle tre dimensioni di sicurezza energetica, equità energetica e sostenibilità ambientale.

Al report si accompagna il World Energy Index tool, strumento comparativo interattivo che presenta i risultati completi suddivisi per Paese, nonché commenti e approfondimenti forniti da esperti nazionali del settore.

Nel Trilemma 2021 l’Italia si classifica al 15° posto globale, con una performance elevata sia in ambito di sicurezza energetica che di sostenibilità ambientale e discrete performance per quanto riguarda l’equità energetica.

Il World Energy Trilemma Index 2021

Il Trilemma è un’analisi annuale della trasformazione dei sistemi energetici nazionali che utilizza dati storici per determinare l’impatto delle policies attuate dai vari Paesi. In sintesi, il Trilemma index del WEC può aiutare i Paesi a concentrarsi sulle dimensioni energetiche in cui risultano più carenti, e può risultare quindi la base per la creazione di roadmaps dedicate al miglioramento delle tre dimensioni energetiche.

La classifica del Trilemma 2021 prende in esame 127 paesi, con le prime dieci posizioni che continuano ad essere dominate dai paesi OCSE (e tra questi, in particolare, dagli stati europei). Come nel 2020, a occupare il podio delle performance energetiche sono Svezia, Svizzera e Danimarca, con le prime due invertite rispetto all’anno precedente.

 

Le dimensioni delle performance energetiche secondo il WEC

Il concetto di Sicurezza Energetica secondo il WEC prende in esame le policies attuate per sfruttare al meglio le risorse energetiche domestiche e per diversificare e decarbonizzare le fonti e i sistemi energetici. Ad eccellere da questo punto di vista sono Canada, Finlandia e Romania, al vertice della top-10, mentre l’unico paese non-OCSE nelle prime posizioni per ciò che concerne la sicurezza energetica è il Brasile.

I paesi con un alto tasso di Equità Energetica sono nell’analisi WEC quelli capaci di garantire prezzi dell’energia competitivi per i consumatori finali. Al vertice della classifica 2021 per la dimensione Equità Energetica troviamo Qatar, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. Per quanto riguarda invece i Paesi in via di sviluppo, questa dimensione si declina nel livello di accesso all’energia garantito alla popolazione.

Nell’ultima dimensione, quella della Sostenibilità Ambientale, i paesi al vertice della classifica sono da tempo impegnati nella decarbonizzazione e nella diversificazione dei sistemi energetici. Ai primi posti dell’Index troviamo la Svizzera, la Svezia e l’Uruguay. Dall’analisi del WEC si evince che un sistema energetico diversificato supportato da policies per ridurre l’impatto ambientale e coadiuvato da un alto tasso di efficienza energetica porta ad una grande performance nella dimensione della Sostenibilità Ambientale.

 

L'Italia

Nel rapporto del WEC, l’Italia si è classificata al quindicesimo posto con un punteggio di “ABAb” pari ad un ottimo punteggio per la dimensione della Sicurezza energetica, un discreto punteggio per la dimensione dell’Equità energetica, un ottimo punteggio per quanto riguarda la Sostenibilità energetica e un discreto punteggio per quanto concerne il contesto del Paese.

Secondo la prospettiva dello studio WEC, l’Italia ha di fronte a sé i mesi del consolidamento delle attuali dimensioni energetiche nazionali. Le varie parti in causa stanno cercando di rendere più snelle le procedure di autorizzazione e permessi per le installazioni di energia rinnovabile, al fine di rendere uniformi le regole sul territorio nazionale. Il settore dei trasporti è considerato cruciale nel processo di transizione energetica in atto nel Paese. Il PNRR italiano analizza nel dettaglio anche il tema delle “smart cities” progettate per sviluppare infrastrutture connesse con mezzi di trasporto più efficienti. Inoltre, l’Italia punta sull’efficienza energetica con delle policies che avranno un sensibile effetto sull’indicatore dell’Equità Energetica, quali il “Superbonus 110%”.

Ulteriori considerazioni e il trend delle performance energetiche dell’Italia sono disponibili nell’approfondimento nazionale sul tool interattivo

 

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