18
dic

Top News

S

tando a quanto evidenziato dall’ultimo report McKinsey, cinque sarebbero i trend destinati a modellare il settore dell’energia europeo per i prossimi 10 anni: una crescita costante della domanda di energia, sostenuta da obiettivi legati al clima; un futuro sistema energetico dominato dalla produzione rinnovabile; l’abbandono graduale del carbone e del nucleare; il ruolo cruciale del gas e delle batterie; ed infine, il mercato energetico europeo integrato con la Germania come protagonista. Per quanto riguarda il primo trend, la domanda di energia per i trasporti crescerà del 14% come risultato del lancio dell’infrastruttura di elettrificazione e dei regolamenti nazionali sulle emissioni. Secondo il report, per quanto riguarda il secondo trend, entro il 2035 saranno sviluppati più di 650 GW di energia rinnovabile intermittente, che arriverà a rappresentare circa il 60% della capacità totale installata in Europa, tuttavia, rimangono dubbi sul ritmo al quale le rinnovabili saranno introdotte. Inoltre, nel report si evidenzia il graduale abbandono del carbone e del nucleare. A questo, va aggiunta la centralità del gas nella transizione ecologica per via del suo impatto ambientale altamente ridotto e la crescita del settore delle batterie tenendo sempre in considerazione le problematiche inerenti allo stoccaggio. Infine, gli esperti prevedono la nascita di un mercato più integrato dell’energia che aumenti i collegamenti tra i vari hub energetici. Per McKinsey, è necessario: investire in modelli di gestione del rischio; perseguire la flessibilità nei portafogli; sviluppare una presenza attiva negli hub energetici europei più liquidi; fare ricorso a contratti di acquisto di energia con accordi a prezzo fisso parziale o totale.

Fonte: McKinsey 

Notizie settembre 2021

Pubblicazione a cura di: WEC Italia

TEMI TRATTATI:

    • Ambiente
    • Carbone
    • Economia & Business
    • Elettricità
    • Nucleare
    • Oil & Gas
    • Rinnovabili

0 Nessun commento

Comments are closed.